Recensione Killzone: Mercenary

Un mercenario lotta solo per la ricompensa!
C’era una volta quello che fu definito dalla stampa “l’Halo Killer”. In realtà il primo episodio di Killzone arrivato su PS2 non si avvicinò alla produzione Bungie, ma il futuro era tutto da scrivere.

Con un secondo ed un terzo capitolo davvero molto buoni su PlayStation 3, ed in attesa di Shadow Fall al lancio di PS4, I Guerrilla hanno avuto il tempo di fare arrivare Killzone anche sulle console portatili di casa Sony. Killzone: Liberation era un gioco d’azione inquadrato dall’alto che si lasciava ben giocare con i comandi particolari di PSP.
L’arrivo di PS Vita ha permesso però a Guerrilla (Cambridge) di proporre anche su console portatile l’azione FPS classica della serie.

Per far ciò sono partiti dal motore di Killzone 3 (eh sì), e lo hanno adattato alle caratteristiche di PlayStation Vita.
Va subito detto che il risultato è di primissimo ordine.

Killzone: Mercenary è uno dei videogiochi più belli da vedere e da giocare sulla piccola console Sony.

A livello di trama non dobbiamo aspettarci molte sorprese nella storyline della serie. Muoveremo i poligoni di un mercenario pronto a combattere su qualunque fronte e per qualunque missione in cambio di moneta sonante. Moneta che poi potremo investire in nuove armi, nuove vesti, nuovi accessori.
L’essere un mercenario ci porterà quindi a combattere senza troppe domande, e ciò porta al dovere sparare a tutto ciò che si muove su schermo, cercando di raccimolare più denaro possibile, salvando nel contempo la nostra pellaccia. Ogni missione della modalità singolo può essere rigiocata per ottenere risultati migliori, anche grazie all’aiuto del nuovo armamento che acquisteremo.
Giocabilmente Killzone: Mercenary è una chicca. PS Vita è una console dotata di tasti e levette analogiche posizionati in maniera pressoché identica ai comuni pad da console, e quindi non avremo problemi ad assimilare i controlli di gioco. Controlli che, oltre i tasti, fanno buon uso anche del touchscreen anteriore e posteriore, nonché, volendo, anche dei giroscopi della console per la mira assistita.

Killzone: Mercenary non è un videogioco brevissimo, ma neanche tanto longevo, e quindi che fare quando avremo esaurito l’adrenalina dei combattimenti contro la CPU?
Semplice, si accede all’online (fino ad otto giocatori) ed ecco che si spalanca un nuovo mondo.

Va detto che le due modalità sono “collegate” sul profilo personale. Quindi grado, soldi, armi, accessori che avremo nella modalità giocatore singolo saranno disponibili sin da subito anche nel multigiocatore!

Entrati online abbiamo la possibilità di accedere a partite pubbliche e private, a loro volta suddivise poi in tre grandi modalità:

– Mercenari. Soli contro tutti, ognuno per proprio conto. E’ probabilmente la modalità più “stressante” visto che dovremo guardarci le spalle ad ogni passo. Ci ritroveremo praticamente sempre in mezzo all’azione. Vietato distrarsi.
– Guerrilla. Il più classico Team Deathmatch. Come nella modalità Mercenari non avremo obiettivi da conseguire, ma giusto uccidere quanti più nemici possibile. Fortunatamente stavolta saremo aiutati da altri tre compagni di squadra.
– Zona di Guerra. La modalità più completa. L’azione è in team, ma oltre alle semplici kill dovremo conseguire altri obiettivi specifici nel corso del combattimento. Raccogliere carte prodezza (che viene lasciata in terra dall’eliminato), interrogare nemici, sbloccare apposite capsule, eccetera.

Punto di forza del videogioco è (oltre alla qualità tecnica e di gameplay), l’introduzione dei Vanguard. Trattasi di accessori utilizzabili come una sorta di bonus all’interno delle partite, e vanno dal disturbatore del radar nemico, ad un lanciamissili automatico, passando per la tuta ghost ed arrivando alla Mantis, una devastante macchinetta volante controllata in prima persona che si occupa di eliminare brutalmente i poveri malcapitati. Ce n’è per tutti i gusti, e sebbene possano essere usati poche volte nel corso di una partita, se bene usati riescono talvolta a ribaltare il risultato della stessa.

Come già detto, tecnicamente il gioco è bellissimo, pieno di effetti, riflessi, con un frame rate stabile. Insomma, sullo schermo di PS Vita ciò che vedremo sarà decisamente appagante.

Concludendo: Killzone: Mercenary è l’ennesima dimostrazione che PS Vita ha fornito, fornisce e fornirà una serie di videogiochi davvero degni di nota.

Gallery fotografica Killzone: Mercenary
Produttore: Sony Computer Entertainment
Sviluppatore: Guerrilla Cambridge
Genere: Sparatutto in prima persona
Piattaforma: PlayStation Vita
Altre Piattaforme: Nessuna
T@G EVOtion: T@G EVOtion
PEGI: PEGI PEGI PEGI

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