Microsoft svela tutti i controlli di Xbox One

A pochi giorni dall’inizio dell’E3 Microsoft ha pubblicato online un resoconto di tutti i controlli che sono stati introdotti su Xbox One in riguardo generalmente ai videogiochi ed a Kinect.

In soldoni vengono confermati tutti i “rumor” che giravano sulla console a dire il vero già da prima rispetto alla presentazione, ma in modo molto insistente dopo l’evento di maggio. Xbox One darà un taglio ai videogiochi usati, richiederà una connessione ad internet per funzionare (dopo 24 ore di assenza di rete, peraltro almeno a 1.5Mbps, la console non permetterà più di giocare a nessun videogioco, neanche in singleplayer, ma solo guardare film), mentre sarà possibile stabilire dei livelli di privacy personali per Kinect.
Sarà possibile giocare ai propri videogiochi anche su altre console, a patto di essere loggati col proprio account, ed in questo caso i controlli che Xbox One farà avranno la cadenza di 60 minuti circa. Tutto ciò per verificare le licenze.
In casa sono dieci le persone che potranno giocare col videogioco acquistato, ma non contemporaneamente.

I giochi potranno essere ceduti ad altri utenti, a patto di averli in lista amici da più di 30 giorni, e Microsoft non richiederà soldi. L’amico che riceve il gioco, tuttavia, non potrà più rivenderne la licenza a nessun altro.

I publisher potranno comunque scegliere se rendere i propri giochi non trasferibili, e dunque utilizzabili di fatto solo sul primo account con cui è stato attivato.

Al lancio della console non sarà possibile cedere le licenze.

Insomma, la situazione è complicata e molto diversa dalla libertà che abbiamo potuto godere fino ad oggi. Leggetevi tutto il contenuto del link di cui sopra per cercare di venire a capo di questa nuova policy che tanto farà discutere.

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2 pensieri su “Microsoft svela tutti i controlli di Xbox One

  1. Per quel che mi riguarda una pagina buia del videogioco, spero vivamente che questa sorta di Grande Fratello che decide per me se/come/quando ho il diritto di fruire di una licenza regolarmente acquistata (poracci quelli con una ADSL a singhiozzo… ipotesi tutt’altro che remota nella nostra italietta) non divenga uno standard industriale o saranno dolori.

    E non necessariamente solo per noi utenti finali.

  2. Se dobbiamo dire la verità, è andata discretamente peggio di quanto si vociferasse a livello di rumor pre-evento MS.

    E messa così tutta ‘sta storia è persino peggiore del disastro compiuto dai PR nel post evento MS.

    Poi, voglio dire, alcune misure adottate almeno ai miei occhi mi sembrano di fatto una ripicca più che un “controllo”. Davvero, mi immagino che si siano seduti lì a tavolino per cercare di rendere la vita dei giocatori un inferno. Focalizzo i capoccia MS nella mia mente come le riunioni segrete dei personaggi repubblicani dei Simpson, da Mr. Burns, al Texano dal grilletto facile mentre cercano un nuovo metodo per “fregare” gli ignari contribuenti.

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