Approfondimento Xbox One

La conferenza di presentazione Xbox One ha una certezza. E’ stato mostrato non solo il pad, ma anche il nuovo Kinect e la stessa console. Ma andiamo con ordine.

Sono tante le persone che si alternano sul parco, ma il primo a farlo, e colui che poi tiene le redini dell’intera conferenza è Don Mattrick.
Viene dunque mostrata subito la console, che, piace o non piace è una questione soggettiva, e comunque l’importante è ciò che fa girare, non la forma che ha. Certo, non pare un gran pezzo di design, ma avremo modo di vederla per bene nelle foto ad alta risoluzione, e quanto prima dal vivo.

Per dimostrare subito le capacità della nuova console, e l’idea che Microsoft ha per la nuova Xbox, vengono subito mostrati i controlli vocali che permettono ad Xbox One di interagire con la TV. Alternare la visione della TV al gioco, passare a Skype, ascoltare musica, è tutto a portata di voce.

Non ci si addentra invece nelle caratteristiche tecniche della console, lasciando trapelare solamente che trattasi di architettura innovativa, e viene specificata la presenza di 8 GB di RAM, sebbene non ne viene dettagliata la “qualità” della stessa. Sony ha molto spinto sugli 8 GB GDDR 5, Microsoft glissa.

Vengono invece tessute le lodi di Kinect “2.0”, che ha capacità molto superiori a quanto visto sul primo Xbox (risoluzione a 1080p!), anche se bisogna ammettere che si presenta come una telecamerona veramente massiccia.

Anche Xbox Live sarà rivisto, beneficiando della tecnologia cloud che tanto spopola in questa era digitale. Si darà vita ad un vero e proprio mondo online persistente.

Finita questa prima presentazione della console e delle funzionalità, tocca ai giochi. Ed è EA a salire sul palco per presentare una serie di titoli: FIFA, Madden, NBA, UFC, tutti giochi destinati ad arrivare sia sulle console attuali (tranne Wii U), che su quelle nextgen. Viene anche mostrato un filmato con atleti professionisti che parlano di quanto saranno belli i nuovi videogiochi. Fra di essi, anche Messi.
Parte così il video con la carrellata di sportivi EA mossi dall’Ignite Engine, e… e speriamo di vederli meglio nelle prossime ore. La mia personale impressione non è stata bellissima. Non ho visto qualcosa in grado di lasciarmi a bocca aperta come ci si aspetterebbe da una console di nuova generazione. Ma le attenuanti sono tanti (lo streaming su tutti).

L’Ultimate Team di FIFA sarà esclusivo ad Xbox One.

Ma ci sono anche i First Party a dire la loro. E Turn 10 è un First Party importantissimo. Forza Motorsport 5 arriverà infatti al lancio della console, e sebbene ci venga dato appuntamento all’E3 di giugno per tutti i dettagli del caso, viene mostrato un trailer con protagoniste assolute un paio di splendide McLaren. Certo, il video sembrava molto “Need for Speed”, ma i Turn 10 hanno dimostrato di sapere cosa bisogna fare.

Remedy mostra invece un action, Quantum Break.

Ma proprio quando tocca a 343 Industries fare la propria apparizione sul palco, e tutto sembra presagire ad un nuovo Halo, ecco che veniamo nel contempo accontentati e delusi. Di Halo si tratta, ma Halo TV. C’è di mezzo anche Spielberg eh, per carità. Però l’amarezza permane.

Farà invece felici quantomeno gli utenti nordamericani l’esclusiva con NFL per la trasmissione e tutto ciò che riguarda le gare.

Il finale di conferenza è tutto ad appannaggio dello sparatutto più famoso. Conferenza che finisce senza dei veri e propri saluti, ma appunto accompagnati da Call of Duty: Ghosts nella prima apparizione nextgen. I DLC saranno esclusiva temporale Xbox One.

Fin qui la conferenza in sé. ora vediamo di vedere qualche dettaglio extra.
Microsoft non bloccherà i giochi usati. Però installato per la prima volta il gioco su di un account, per giocarlo su di un altro account il giocatore dovrà sborsare una certa cifra.
Xbox One non richiede l’online sempre attivo per funzionare. Sebbene sviluppata per stare sempre connessa, sta ai singoli sviluppatori fare in modo che i propri giochi possano essere giocati anche offline.
Niente retrocompatibilità con Xbox 360.
Xbox One non funzionerà senza Kinect.

Ecco adesso tutti i video apparsi alla conferenza di presentazione di Xbox One.

Xbox One

Forza Motorsport 5

Quantum Break

EA

Call of Duty: Ghosts

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3 pensieri su “Approfondimento Xbox One

  1. Tante, troppe perplessità.

    A prescindere dall’estetica davvero orrida per i miei gusti e da un gingillo molto più “ibrido” console/set-top box di quanto mi aspettassi, c’è quel macigno della gestione dell’usato che pesa secondo me tantissimo su una conferenza che doveva spazzare via i dubbi ed invece ce ne lascia forse ancora più di prima (vedi appunto la confusione mediatica sull’usato…)

    Ad oggi credo che sceglierei senza indugio l’alternativa di Sony come macchina da affiancare a Wii U (e questo viene da una persona come il sottoscritto che ha rivalutato tantissimo il 360, e Microsoft, allo scorso giro… il mercato è davvero imprevedibile)

  2. One è una console molto USA oriented.

    Hanno praticamente deciso di dire addio al Giappone con una console così grande e brutta.

    E’ difficile fare male durante la presentazione di una nuova console, specie dopo il successo della precedente, ma a quanto pare ci si può riuscire.

  3. Credo che – se mai dovesse servire – sia la conferma che basarsi sul passato per predire il futuro è opportuno solo fino ad un certo punto.

    Ma siamo solo all’inizio di una “guerra” che si trascinerà per anni… vedremo.

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