NVIDIA ci prova: ecco Shield!

Prima o poi doveva accadere. Se nell’ambito delle console fisse è OUYA la console basata su Android ad avere raccolto su di sé le attenzioni di tutto il mondo videoludico, per le console portatili sarà NVIDIA ad aprire le danze.

Shield è il nome scelto dall’azienda americana per la propria prima console portatile.

L’occasione viene data dalla presentazione del chip Tegra 4, che sulla carta promette prestazioni grafiche di alta qualità grazie ai 4 core della CPU ed ai 72 core che ne compongono la GPU.

La console è strutturata similarmente ad un pad, con tanto di tasti classici presenti, con tanto di trigger posteriori. Lo schermo è touchscreen da 5 pollici con risoluzione 1280×720 ed una densità di pixel di ben 294 ppi.

Come già detto la console monta Android “puro” come OS, ed i videogiochi saranno disponibili unicamente in digital delivery, scaricabili sia dalla NVIDIA Tegra Zone che dal Google Play Store.

Presente il supporto alle schede di memoria Micro SD, uscita audio, uscita HDMI, e supporto USB.

Shield è compatibile con la risoluzione video 4k, sarà in grado di attivare lo streaming di contenuti con i PC dotati di scheda video GeForce GTX (è necessario un router), ed è pronta per il cloud gaming.

La batteria ha una autonomia di 5-10 ore, con ben 24 ore di riproduzione di video in alta definizione.

Non è stato annunciato il prezzo, né la dimensione della memoria, ma arriverà in commercio nel corso del 2013.

Ad un click di distanza il sito ufficiale.

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3 pensieri su “NVIDIA ci prova: ecco Shield!

  1. Devo dire che non me l’aspettavo una cosa del genere.

    Certo è che il mercato sembra essere discretamente in fermento per questo tipo di gaming… forse, come dicevo sul forum, siamo davvero in una fase di transizione, con il giocare “ad alto budget” destinato a ritagliarsi una sua nicchia (pur sempre consistente dal punto di vista numerico, dell’ordine delle decine e decine di milioni di installato) in grado di sostenere i publisher che vorranno continuare ad investire su certi tipi di progetto.

    Staremo a vedere.

  2. Il mercato va dove c’è richiesta.
    I produttori andranno dove ci sarà possibilità di fare soldi.

    Una Shield, o una OUYA, di per sé non piazzeranno milioni di hardware, ma danno corpo all’intero movimento (in questo caso Android), spingendolo verso il gaming “serio”.

    Altri produttori vorranno fare la propria console mettendo insieme una serie di chip e facendoci girare Android. Ci sarà una scelta ampia, col fil rouge della possibilità di acquistare giochi da un medesimo store. Cambi console, no problem, arieccoti tutti i tuoi giochi belli che compatibili.

    Senza dimenticare che se Apple volesse mai fare un “iController” compatibile con i propri iPhone, iPad, iPod Touch, avrebbe le porte spalancate verso le console da salotto.

    I dispositivi proprietari fino al midollo, come sono state le console fino ad oggi e come probabilmente saranno anche PS4 e Xbox 3, sono destinate ad uscire di scena.

    Così parlai oggi 7 gennaio 2013.

  3. Spero tu ti sbagli, da buon “tifoso” delle console cosidette tradizionali e (oserei dire soprattutto) del gioco su supporto fisico. :-\

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