Recensione Voltron: Difensore dell’Universo

Produttore: THQ
Sviluppatore: Behavior Interactive
Genere: Azione
Piattaforma: PlayStation 3 (PSN)
Altre Piattaforme: Xbox 360 (XBLA)
PEGI:

Voltron, formazione!
Per questa volta, tutto il preambolo sul videogioco recensito lo salto di netto. Se volete leggerlo, andate a dare un’occhiata alla prova di Voltron: Difensore dell’Universo scritta da me qualche settimana fa.

Questa recensione inizierà proprio da dove si concludeva quella prova rapida della versione Trial rilasciata sul PSN.

Nel dettaglio si potrebbe riassumere dicendo: giocata la demo, giocato tutto. Il videogioco scorre via così, tranquillo e statico, per tutti i tre capitoli divisi ognuno in quattro livelli. Tre livelli d’azione, ed uno in cui manovreremo Voltron a mo’ di gioco di ruolo giapponese. Ma andiamo con ordine.

Ogni quaterna di livelli che affronteremo raccontano un episodio della serie televisiva, con tanto di spezzoni di cartone animato in lingua inglese ma sottotitolati in italiano. Ci sarà così il ritrovo dei Leoni di Voltron, l’episodio “Voltron vs Voltron”, ed infine quello conclusivo.

La scelta del Leone da manovrare non avrà ripercussioni solo cromatiche, ma anche a livello di gameplay, sebbene il gioco resti tranquillamente accessibile con tutti e cinque i robot. Una introduzione divertente, infatti, è che anche quando subiremo attacchi così intensi da mettere KO il Leone, avremo 10 secondi di “sopravvivenza” in cui il pilota scenderà a terra armato di pistoletta, tentando di resistere fino a che il Leone si riprende e torna disponibile. Nel caso di morte anche del pilota, perderemo una vita.

Il fulcro del gioco, sia chiaro, è la cooperazione. Sia in locale, ma soprattutto online insieme ad altri quattro giocatori, è così che la vera anima del Difensore dell’Universo esce finalmente allo scoperto. Anche perché la longevità del prodotto è da considerarsi non breve, ma peggio. Davvero, roba che si può portare a conclusione in pochissimo tempo, e senza sforzo. Una sessione di gioco e Voltron è già bello che completato. Ed è per questo che entra prepotentemente in scena la cooperazione, sia per una goduria “visiva” (vedere tutti i leoni su schermo è meglio che vederne uno solo), e sia per un meccanismo di gioco che premia la cooperazione, rendendolo più avvincente.

Come detto, ogni capitolo di gioco è composto da tre livelli normali, ed un quarto con Voltron protagonista. In questi livelli 1 vs 1 avremo modo di scegliere i nostri attacchi, attivarli con tempismo, e poi difenderci dal contrattacco nemico. Il combattimento a turni finisce nel momento in cui uno dei due contendenti esaurisce l’energia. Non il massimo della vita, a dire il vero, ma sarebbe stata troppa grazia chiedere un altro tipo di interazione.

A conti fatti, allora, cosa rimane?
Rimane un videogioco pesantemente dedicato a tutti i fan di Voltron, che magari grazie alle musiche, a Voltron stesso, ritornano bambini e si dimenticano degli 8 Euro spesi.
Chi invece non conosce Voltron difficilmente apprezzerà fino in fondo questo prodotto. Si poteva osare decisamente di più, soprattutto per quanto riguarda la longevità.

Voto: 2/5
T@G EVOtion:

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